texas holdem

Cos’è il Poker Texas Hold’em

Il Poker Texas Hold’em, anche noto semplicemente come Hold’em o holdem, è una nota variante del poker classico.

Il Texas hold’em si differenzia per il fatto che sono solo due le carte coperte distribuite ad ogni giocatore più cinque carte scoperte comuni; queste ultime vengono girate durante tre fasi principali: il flop, dove vengono girate le prime tre carte, e a seguire il turn ed il river, ognuna con una carta. Dopo ogni singola fase, ai giocatori è data la possibilità di puntare, rilanciare, vedere o lasciare, secondo regole prefissate che vedremo insieme tra poco.

Nel Texas hold’em, così come in tutte le varianti del poker, i singoli giocatori si affrontano per vincere una determinata somma di fiches puntata dai giocatori stessi, chiamata piatto. Dal momento che le carte vengono distribuite in maniera casuale, ogni giocatore proverà a modificare l’ammontare del piatto o in base alle carte in possesso, oppure in base a precise strategie individuali volte ad intuire le carte in possesso dei loro avversari.L’intera durata del gioco si divide in mani, al termine di ciascuna delle quali il piatto viene generalmente assegnato ad un giocatore: un’eccezione si ha nel caso vada diviso tra più giocatori, per determinate condizioni che vedremo tra poco. Nella maggior parte dei casi, la mano termina con il così chiamato showdown, vale a dire con i giocatori che mostrano le loro combinazioni: il giocatore (o i giocatori) in possesso della combinazione più forte vince il piatto. Nel caso tutti i giocatori lascino la mano tranne uno, è ovviamente quest’ultimo ad aggiudicarsi il piatto.L’obiettivo fondamentale del Texas hold’em non è vincere la singola mano, quanto adottare e mantenere una strategia vincente, in grado di massimizzare le vincite e minimizzare le perdite. Il bluff  (vale a dire il fingere di avere una combinazione diversa da quella reale, sia essa più alta o più bassa) è fondamentale in questo gioco, perché consente, se usato correttamente, di condurre la partita limitando il fattore casuale delle carte ricevute.

Ogni mano è strutturata come segue: i due giocatori alla sinistra del dealer sono, rispettivamente, piccolo e grande buio. Essi dovranno partecipare alla giocata prima ancora di ricevere le carte (da cui il ” buio”). Dopo aver ricevuto le due carte coperte, ogni giocatore dovrà partecipare almeno con la puntata minima (che va via via aumentando nel tempo) per prender parte alla mano; è possibile, come in ogni fase, rilanciare, vedere o lasciare. A questo punto parte il flop, seguendo le regole sopra citate.

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