Le varianti del poker

Il gioco del poker ha molte varianti, la maggior parte delle quali fu creata negli Stati Uniti intorno alla metà del ‘900. Generalmente, l’ordine delle giocate resta lo stesso in tutte queste varianti, ma prima di iniziare una partita è necessario specificare che tipo di poker si sta giocando, e di conseguenza il valore delle combinazioni, il numero di scommesse, quali carte sono in gioco e quali azioni sono consentite durante i round.

Ci sono tre categorie principali:

  • Draw poker: varianti in cui i giocatori hanno una mano completa e nascosta, che possono migliorare cambiando delle carte. Il più comune è il poker all’italiana, o Five-card draw.
  • Stud poker: in queste varianti ogni giocatore ha a disposizione un mix di carte coperte e scoperte, da giocare in diversi turni di puntate. Le varianti più comuni sono Seven-card stud e Five-card stud.
  • Community card poker: in questo caso ai giocatori è garantita una mano personale di carte coperte, a cui si somma una serie di carte comunitarie scoperte. Le varianti più famosi sono il Texas hold’ em e l’Omaha hold’ em.

Diamo un’infarinatura di regole delle tre versioni più famose, una per categoria.

  • Five-card draw

    Anche noto come poker all’italiana, inizia con una puntata al buio detta ante, seguita dalla distribuzione di cinque carte coperte ai giocatori. A questo punto parte il giro di puntate: ogni giocatore potrà vedere ( pareggiare la puntata minima ), rilanciare ( alzare la puntata minima necessaria per partecipare ) o lasciare. Terminato il giro, ai giocatori è permesso cambiare parte della mano, per poi iniziare un ultimo giro di puntate. Infine, il giocatore con la mano più forte vince.

  • Texas hold’ em

    Forse la versione più celebre del poker. Due giocatori iniziano al buio, dopodiché ogni giocatore riceve due carte coperte; a questo punto parte il classico giro di puntate, con le regole tradizionali. Fatto ciò, vengono girate tre carte comunitarie, dette “flop“. Si ripete il giro di puntate, seguito da un’ulteriore carta, detta “turn”; si ripete ancora una volta il giro di puntate, seguito dall’ultima carta, detta “river“. A questo punto si ha l’ultimo giro di puntate, al termine del quale si dichiara il vincitore ( o più di uno ).

  • Seven-card stud

    Altra celebre versione del poker, presenta numerosi turni di distribuzione carte, alternati sempre da un turno di puntate; si parte con due carte coperte per ogni giocatore, seguite da quattro carte scoperte (una alla volta), più una coperta alla fine. Al termine, si determina la combinazione più forte.

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